Lavoro con il cuore...

per arrivare al cuore delle persone

Sono Graphic & Web Designer Freelance. Ho lavorato per molti anni come un’Art Director presso Agenzie di pubblicità e Studi creativi, ho fatto delle esperienze incredibili che mi hanno dato le basi per fare il lavoro che svolgo adesso. Da oltre dieci anni lavoro come Freelance. Ho fatto un corso di Web design  per specializzarmi nella realizzazione di siti web, presso IED per realizzare siti dinamici, un corso per sviluppatori CSS3. Ho preso l’attestato come sviluppatrice di siti in WordPress. Questo ha dato una svolta al mio lavoro, continuando naturalmente a lavorare nel cartaceo. Lavoro per terzi e ho un pacchetto di clienti mio.
Continuo a seguire corsi di aggiornamento perchè la tecnologia fa passi da gigante e non bisogna mai rimanere indietro, soprattutto chi lavora come freelance.

Il Graphic designer, non è semplicemente un “grafico”, ma ha il compito di comunicare un concetto seguendo il brief del cliente, creare un concept (concetto) dell’immagine pubblicitaria, o di un logo o di un packaging.

Innanzitutto deve fare un’analisi di Brand strategy: creare un piano a lungo termine per la creazione e lo sviluppo di un brand che sappia creare valore, che sia in grado di dialogare con il target e rispetti le aspettative di quest’ultimo. Prendere in considerazione chi sono i competitor, come parlano e soprattutto cosa dicono, al fine di creare una Brand identity che sia in grado di aumentare la Brand recognition, cioè la notorietà e il riconoscimento della marca.

Può essere utile a questo scopo creare una moodboard, al cui interno inserire immagini che possono evocare dei sentimenti legati al brand: materiali, colori, oggetti, scene di vita.

Il marketing sensoriale

Come rendere più coinvolgente l’esperienza di acquisto attraverso l’attivazione di tutti e cinque i sensi?

Da diversi anni si evidenzia la sempre più crescente rilevanza dell’esperienza nei processi di consumo dei consumatori. Prima della nascita di tutti i mezzi di comunicazione innovativi, come i social: Facebook, Instagram, YouTube oppure le vendite online: e-commerce. Per comunicare con il consumatore si usavano strategie “tradizionali” molte sempre attuali ma con un approccio diverso.

Il marketing sensoriale si occupa quindi di veicolare al pubblico tutti quegli stimoli sensoriali che coinvolgono, influenzano la percezione, il giudizio e il comportamento del target, suscitando delle emozionche portano chi le riceve ad acquistare un determinato prodotto. Gli studi dimostrano che la maggior parte degli acquisti sono frutto di scelte emotive. Il marketing sensoriale serve a creare un’atmosfera che incoraggi il consumatore ad acquistare il prodotto facendo leva sulla vista, l’olfatto, il tatto, il gusto e l’udito.

I sensi, prima della ragione, sono in grado di legare in maniera emozionale il consumatore a un prodotto o, meglio, a un brand. Il marketing sensoriale ha l’obiettivo di far pregustare l’esperienza, emozionare e rendere felici di avere una relazione con un detreminato brand.

Digital marketing

La chiave per la crescita delle aziende nell'universo digitale

Quello del Digital Marketing è un settore che si è sviluppato molto velocemente, mano a mano che i device mobile diventavano sempre più performanti, è diventata un’attività indispensabile soprattutto per l’interesse delle aziende che vogliono far conoscere e promuovere il proprio brand o i loro prodotti sul web. I canali a disposizione sono molteplici: motori di ricerca, social mediaapp, email, newsletter, siti web.

Il Digital Marketing rappresenta un’opportunità importante in cui investire se si vogliono sostenere le vendite di prodotti e servizi, attrarre nuovi clienti o fidelizzare quelli esistenti, affiancandola o integrandola con attività di marketing più tradizionali.

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